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  • Salvatore

La guida completa su Brighton: curiosità e cosa vedere

Aggiornato il: ott 11

Oggi voliamo nella colorata Brighton grazie a questa guida completa.

Chi ci segue sul nostro profilo Instagram avrà già avuto modo di conoscere alcune delle piccole curiosità su Brighton, questa piccola ma affascinante città del sud dell’Inghilterra.


Ho avuto modo di visitare ogni suo angolo più nascosto grazie alle mie due settimane trascorse lì. Ero andato a trovare Arianna durante il suo tirocinio in un’azienda di Marketing.

Durante il suo classico orario 9-5 non mi andava di stare chiuso in casa ed ecco quindi come, macinando chilometri a piedi, mi sono innamorato di una città così piena di vita e di colori come Brighton.


Brighton sinonimo di Libertà


Posso dire con assoluta certezza che Brighton è una città che non ha nulla da invidiare alla sua vicina Londra, nonostante quest’ultima sia la capitale.

È una città piena di vita, di attività da svolgere all’aria aperta e, allo stesso tempo, un posto tranquillo dove poter costruire una famiglia.

Ai miei occhi è parsa subito sinonimo di spensieratezza: fin dal momento in cui sono sceso dal pullman che da Londra mi ha portato a Brighton, ho avuto modo di respirare un’aria di libertà... Scherzo, è stato un attimo dopo... Arianna mi aveva preparato la cena... avevo fame oh, questione di priorità 😂😂


Scherzi a parte, a Brighton ho avuto modo di vedere la vera essenza dell‘Inghilterra, quella che a Londra difficilmente si può cogliere. Movimentata ma essenzialmente tranquilla, la città è un centro ricco di attrazioni anche e soprattutto per il suo sbocco sul canale della Manica. La sua “fortuna” sta indubbiamente anche nel fatto che si trova in prossimità di Londra (soltanto 30 minuti di treno dall’aeroporto di Gatwick!).


Animale simbolo di Brighton è, e ve ne accorgereste visitandola senza nemmeno ricorrere ad informazioni, il gabbiano. Ebbene si, signore e signori, durante il vostro soggiorno nell’East Sussex non sarete mai soli... ci sarà sempre un pennuto pronto a rubarvi il panino dalle mani alla prima distrazione (per qualsiasi dubbio sull’argomento, Arianna può darvi un saaaacco di dettagli 😂). In realtà, tralasciando questo, il gabbiano sta proprio a simboleggiare la tranquillità e la libertà che tutti gli abitanti e i turisti di Brighton si godono tutti i giorni.


Curiosità: a proposito di libertà, Brighton è la capitale britannica delle comunità LGBT... una cosa stupenda non solo per il suo essere all’avanguardia rispetto ad altre realtà, ma anche e soprattutto per il fatto che lungo le strade della città è possibile imbattersi in persone stravaganti, vestite sempre a festa con mille colori. Il mese d’agosto è quello dedicato al pride: la città si tinge di arcobaleno e si unisce totalmente ai festeggiamenti.



Cosa vedere a Brighton

Oltre alla bellezza della città in generale, delle strade e dei palazzi storici sparsi per tutto il centro abitato, Brighton offre un ampio patrimonio culturale e diverse attrazioni turistiche.

La fortuna di chi vorrebbe visitare questa colorata città ma non dispone di molto tempo è la vicinanza impressionante di ogni centro di interesse: tutto è situato nel raggio di pochissimi chilometri, rendendola la meta ideale per un weekend o una giornata off dalla caotica Londra E grazie a questa guida completa saprete cosa non dover saltare!


Royal Pavilion


Celebre per la sua struttura in stile Indo-saraceno, il Royal Pavilion fu eretto nel 1787 come residenza estiva per il sovrano Giorgio IV, Principe di Galles. Esso costituisce l’emblema storico di Brighton e oggi ospita uno dei musei della città. Il palazzo viene anche utilizzato come sede per i matrimoni civili della città ed è diventato il simbolo delle unioni civili omosessuali nel 2014, anno in cui il Regno Unito ha legalizzato le unioni delle coppie dello stesso sesso.

All’esterno della struttura c’è il Royal Pavilion Garden, il quale ospita numerose specie di piante protette e curate da operatori volontari. Al centro del giardino, frequentatissimo durante le stagioni primaverili ed estive, vi è anche un caffè. L’atmosfera del Royal Pavilion Garden è molto rilassante: io stesso ho trascorso lì un sacco di pomeriggi in cui mi sono dedicato alla lettura.

Piccola curiosità: durante la seconda guerra mondiale, Adolf Hitler chiese ai suoi generali di evitare il palazzo durante i bombardamenti aerei su Brighton. Pare infatti che il dittatore tedesco volesse fare del palazzo la sua residenza estiva, sicuro di riuscire a vincere la guerra contro le forze britanniche.




Brighton Palace Pier


Altra famosissima attrazione di Brighton è, senza ombra di dubbio, il Palace Pier. Celebre in tutto il Regno Unito, il molo della città dei gabbiani si distingue dagli altri non solo per grandezza, ma anche per svago e relax. Passeggiando sul Pier chiunque non saprebbe da dove iniziare per divertirsi. A partire dai cancelli d’ingresso, ciò che colpisce è la presenza di diversi posti dove poter mangiare: patatine fritte, crepes, waffle... tutto ciò che di più goloso esiste è lì ad aspettarvi. Il Brighton Palace Pier ospita, inoltre, una grande sala giochi e costituisce il luogo di ritrovo di famiglie e ragazzini. Oltrepassando la sala giochi, una porta conduce al vero e proprio pontile, costituito da due corridoi laterali che costeggiano da una parte il mare e dall’altra parte caffè e ristoranti.


Lo spettacolo mozzafiato che regala il pier vi farà certamente venir voglia di sedervi a leggere un libro o di gustarvi un gelato (nel mio caso entrambe le cose 😝). Fortunatamente il pier mette a disposizione, gratuitamente, sedie sdraio che possono essere posizionate in qualunque luogo si voglia: a voi la scelta del panorama! All’estremità del pontile, infine, vi è il celebre Luna Park che ha ispirato la costruzione del suo ”quasi gemello” sul Santa Monica Pier, a Los Angeles: per 20 pounds (adulti) o 15 pounds (bambini alti meno di 1,20 m) è possibile acquistare un pass giornaliero per tutte le giostre presenti sul pier e godersi il divertimento.


Brighton Beach

Forse il posto più instagrammabile che ci sia in città è Brighton Beach, celebre per le sue cabine colorate poste in riva al mare. Ironia della sorte? Quando io e Arianna ci siamo trasferiti a vivere in Australia Abbiamo scoperto che qui vicino, a Melbourne, esiste una Brighton costruita e strutturata sul modello dell’omonima città britannica. Quindi si, anche qui esiste una Brighton Beach e anche qui ci sono le famose cabine colorate in riva al mare 😂.


Le Laines


La zona di Brighton che si trova a ridosso del mare è completamente disseminata di piccole stradine conosciute come Laines. Importanti tappe per lo shopping, le Laines rappresentano di giorno la parte centrale del commercio turistico cittadino, essendo tappezzate di botteghe e negozietti di tutti i generi e per tutti i gusti. I molteplici profumi dei caffè e delle bakery si mischiano ai colori delle affollate vetrine dei negozi di cianfrusaglie stravaganti: non scherzo se vi dico che mi sono ritrovato a mangiare continuamente cose che non avrei mai trovato in altri posti, a tutte le ore della giornata!

Di sera, invece, le Laines costituiscono il clou della vita mondana di Brighton con i numerosi pub, ristoranti e caffè: è dopo le 6 del pomeriggio, dunque, che si coglie la vera essenza e il vero fermento della città.

Qualsiasi stile di vita conduciate, le Laines sono la risposta giusta. Caffè e negozi completamente vegani, cartolibrerie alternative, studi fotografici, mercatini delle pulci e giardini nascosti... le Laines vi faranno perdere la testa! Piccolo appunto di Arianna: ci tiene a farvi sapere che è proprio lì che ha speso la maggior parte dei suoi soldi durante le lunghe passeggiate con la sua amica Cristina 😂. E una volta arrivati lì non stenterete a crederle... lo spettacolo che vi si riverserà davanti sarà quello di una piccola Camden Town, colorata ma meno trafficata.


British Airways i360

La versione di Brighton del mitico London Eye, il British Airways è una torre alta 162m che rende possibile l’osservazione della città dall’alto grazie alla sua capsula che, funzionando come un ascensore, permette ai visitatori di arrivare in cima alla città dei colori.

Non sappiamo se suggerire o meno l’i360 come un must assoluto, poichè siamo stati i primi a non esserci andati, sempre perché eravamo convinti di disporre di più tempo per goderci appieno la città.

Il prezzo è poi, secondo noi, un po’ eccessivo per ciò che l’attrazione offre, ma questa è una valutazione puramente soggettiva. Se desiderate invece fare qualche scatto aereo o semplicemente questa fa parte delle esperienze che volete fare in ogni vostro viaggio, beh allora sì, è consigliatissima.

Per maggiori informazioni ecco il link ufficiale.



Brighton SEA LIFE

Ultima attrazione citata nell’articolo è l’acquario della nota catena SEA LIFE.

Situato proprio di fronte all’ingresso del Pier, il Brighton SEA LIFE è l’acquario più antico del mondo.

Per quanto riguarda i prezzi, gli ingressi si aggirano sui 20£.

Non siamo entrati nella struttura perché siamo entrambi contrari a zoo e acquari o, in generale, a tutto ciò che comporti l’uso di animali per l’intrattenimento umano.

Non ce la sentiamo però di non proporlo come attrazione, in quanto acquario storico e costruttivo, specialmente se ci si trova in viaggio con bambini. Fortunatamente, sul sito del Brighton SEA LIFE si parla di protezione animali e salvaguardia degli oceani. Quindi di certo non stiamo parlando di maltrattamenti ma, semplicemente, questa non fa parte del genere di esperienze che includiamo nei nostri viaggi.




Concludendo la nostra piccola guida vorrei solo far presente due cose:

1) Evitare, se possibile e se non amate i posti affollati, di visitare Brighton durante il weekend. Il fine settimana è l’occasione perfetta per locals e londinesi di scendere tra le colorate strade della città. Vi ritrovereste immersi in una folla di gente indescrivibile e, credetemi, non è una bella esperienza se amate la tranquillità;

2) Controllare su qualsiasi sito di eventi della città, o anche su Facebook, qualsiasi festività sia attiva a Brighton nel periodo della vostra visita. La città non cessa mai di intrattenere i turisti ed è in continuo e costante fermento. Durante il periodo di permanenza di Arianna si sono svolti diversi festival di musica, cinema e teatro. In più, esperienza che Arianna ha trovato unica, nel mese di maggio gli artisti della città aprivano le porte di casa durante i weekend per delle mostre d’arte uniche.


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